Sangue infetto e responsabilità civile: la Cassazione ribadisce l’onere motivazionale riferito al nesso di causa

Con l’ordinanza n. 22388/2025, la Cassazione ha ribadito che, nei casi di emotrasfusione con sangue infetto, il giudice può discostarsi dalle conclusioni del c.t.u. solo con motivazione puntuale e coerente, fondata sul criterio del “più probabile che non”. La presenza di concause non esclude il nesso eziologico, che va accertato attraverso un’analisi rigorosa e motivata delle prove disponibili.

dipendente che guarda un monitor

Smart working e controllo dei lavoratori: il caso ARSAC e i limiti della geolocalizzazione

Il Garante Privacy, con il provvedimento n. 135/2025, ha dichiarato illecito il sistema di geolocalizzazione continua usato da ARSAC per controllare i dipendenti in smart working, ritenendolo sproporzionato e contrario ai principi del GDPR e dello Statuto dei Lavoratori. La decisione ribadisce che ogni controllo deve essere necessario, trasparente e non invasivo: la produttività non può giustificare la sorveglianza dei lavoratori.

padre con figlia in un parco autunnale

Bonus per genitori separati o divorziati 2026: il nuovo sostegno abitativo introdotto dalla Legge di Bilancio

Bonus per genitori separati o divorziati 2026: il nuovo sostegno abitativo introdotto dalla Legge di Bilancio L’introduzione del bonus per genitori separati o divorziati rappresenta una delle novità di maggiore rilievo della Legge di Bilancio 2026. La misura mira a tutelare quei genitori che, a seguito della separazione o del divorzio, si trovano privi dell’abitazione…

Clausole testamentarie e divieto di patti successori: chiarimenti dalla Cassazione

Con la sentenza n. 12268/2025, la Cassazione ha ritenuto lecita la clausola testamentaria che subordina l’attribuzione della quota disponibile all’accettazione integrale delle disposizioni e alla rinuncia all’azione di riduzione, escludendo la violazione del divieto di patti successori (art. 458 c.c.). La Corte ha precisato che tali clausole sono valide se non incidono sulla legittima e non limitano diritti indisponibili, chiarendo al contempo i requisiti per configurare un patto successorio vietato e ribadendo la natura derogatoria e rigorosa del patto di famiglia.

Un cielo condiviso, una privacy da difendere

I droni sono ormai parte del paesaggio quotidiano, ma quando sorvolano terrazze o giardini privati possono violare la privacy. Le riprese che identificano persone costituiscono trattamento di dati personali e sono soggette al GDPR e al Codice Privacy. Solo chi ha una base giuridica chiara può effettuare tali riprese; altrimenti si rischiano sanzioni e responsabilità. Anche l’uso ricreativo non esonera dal rispetto della riservatezza altrui: terrazze e balconi sono spazi tutelati dalla legge. Il cielo è condiviso, ma la privacy resta un diritto da proteggere.

coppia sposta

Tradimento e separazione: quando scatta davvero l’addebito secondo la Corte d’Appello di Venezia

Tradimento e separazione: quando scatta davvero l’addebito secondo la Corte d’Appello di Venezia Recentemente la Corte d’Appello di Venezia ha affrontato un tema centrale nel diritto di famiglia: l’addebito della separazione in presenza di infedeltà coniugale. Il provvedimento si inserisce nel solco di un orientamento giurisprudenziale consolidato, che richiede la prova rigorosa del nesso causale…

non firmati e prova della consegna: Cass. 23695/2025

DDT non sottoscritti dal destinatario: il loro valore indiziario nella prova della consegna secondo Cass. civ., Sez. II, 22 agosto 2025, n. 23695

DDT non sottoscritti e prova della consegna: cosa cambia dopo Cass. 23695/2025 L’operatività quotidiana delle forniture con trasporto sollecita da anni un interrogativo pratico: che valore probatorio hanno i documenti di trasporto (DDT) quando – come spesso accade – non recano la firma del destinatario, ma soltanto quella del vettore? La recente pronuncia della Corte…

Validità degli accordi tra coniugi in vista della crisi matrimoniale: commento all’Ordinanza della Cassazione Civile, Sez. I, n. 20415/2025

Validità degli accordi tra coniugi in vista della crisi matrimoniale: commento all’Ordinanza della Cassazione Civile, Sez. I, n. 20415/2025 Introduzione La regolamentazione preventiva dei rapporti patrimoniali tra coniugi, in previsione di una possibile crisi matrimoniale, rappresenta un tema di crescente interesse nella prassi giuridica. L’ordinanza n. 20415/2025 della Corte di Cassazione offre un’occasione significativa per…

compenso ctu

Compenso del CTU tra scaglioni e vacazioni: il Tribunale di Venezia conferma il criterio tabellare

Il Tribunale di Venezia (20.08.2025, n. 4061) ha stabilito che, nelle consulenze contabili, il compenso del CTU va liquidato per scaglioni ex art. 2 D.M. 182/2002, con carattere solo residuale delle vacazioni, in conformità agli arresti di Cassazione.
La pronuncia rafforza la prevedibilità dei costi e offre indicazioni operative per CTU, imprese e privati in sede di liquidazione e di opposizione.